Oltre il borgo: l’Irpinia come patria verticale
Con Disegno Irpinia 2030, Nicola Trunfio dedica alle aree interne una riflessione nuova e lucida, capace di distinguersi per profondità d’analisi e autonomia di pensiero. Non è un semplice contributo al dibattito sul “ritorno ai paesi”: è un discorso critico sul destino dell’Italia interna, condotto con rigore intellettuale e passione civile. Il libro e le presentazioni che lo accompagnano rivelano un pensiero libero dai consueti schemi del localismo e distante dalle retoriche turistiche della “bellezza ritrovata”. Dalle pagine dello stesso emerge un’idea forte e controcorrente: una nuova geografia morale dell’Italia, in cui le aree interne diventano centri vitali da cui ripensare l’intero sistema nazionale. Provo allora a restituire qui, a margine dell’ultimo incontro svoltosi presso l’Auditorium di San Nicola ad Atripalda (AV), una parte di questa visione, così densa di tensione civile e di coraggio politico. Continue reading
La seconda edizione della rassegna di musica da camera diretta dall’Associazione Scarlatti, e promossa da UNLA in collaborazione con la Pro Loco Civitatis Iesualdinae, si conferma come un’iniziativa di grande valore culturale e formativo, capace di unire la memoria storica di un territorio straordinario con una visione moderna e partecipata della diffusione musicale.
Un ritorno atteso
Il ritrovamento di un ritratto non è mai soltanto un fatto artistico: è un evento che riapre squarci di memoria, che restituisce volti dimenticati e che, attraverso la forza dei simboli, consente di leggere le dinamiche politiche, culturali e familiari di un’epoca. È il caso del dipinto recentemente recuperato da Stefano Schivi, proveniente da vendite inglesi e americane dei primi del Novecento, che reca sul retro un’antica scritta identificativa: il giovane raffigurato è Emanuele, figlio del Principe Carlo Gesualdo.
Il titolo del presente articolo riproduce il titolo di un pregiato scritto che, pubblicato da Gesualdo Edizioni e presentato il 26 agosto 2025, ha reso finalmente accessibile un prezioso lavoro di ricostruzione storica, sinora inedito, dedicato alla parrocchia di San Nicola in Gesualdo. Si tratta di un’opera postuma di Giovanni Fulcoli, frutto di anni di ricerche condotte con scrupolo e passione; un’opera che restituisce un quadro ampio e documentato della vita religiosa, sociale ed economica di una delle più antiche istituzioni ecclesiastiche dell’Irpinia.
Questo pomeriggio si è parlato con Ernesto D’Avanzo, professore presso l’Università di Trento, di un tema che oggi sta trasformando profondamente il nostro modo di viaggiare e di vivere il patrimonio culturale: l’intelligenza artificiale applicata al turismo e ai beni culturali. 
Si è svolto il 24 e 25 giugno 2025, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il convegno sulla storia degli usi civici in Italia dal Decennio Francese al Fascismo. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema dei domini collettivi e degli usi civici nell’Italia centro-meridionale dalla fine dell’età feudale alla riforma agraria del 1950.
Si è concluso ieri il Master sui diritti umani organizzato, come di consueto nel mese di maggio, dalla Scuola di Sant’Egidio di Napoli. Un percorso formativo di alto profilo, che si distingue per la capacità di attrarre contributi di studiosi provenienti da contesti accademici internazionali, promuovendo un confronto critico e interdisciplinare sulle principali questioni relative alla tutela e all’estensione dei diritti fondamentali. 