Tornano i concerti della Scarlatti a Gesualdo
Un ritorno atteso
Dopo il successo della prima edizione, tornano I Concerti di Gesualdo. Sotto la direzione artistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti, nelle forme di una meditata rassegna, anche quest’anno si propone un itinerario scelto di educazione all’ascolto e di valorizzazione della musica da camera, in un territorio con una tradizione musicale secolare.
Cinque secoli di musica in tre strumenti
Il programma attraversa cinque secoli di storia, dal Quattrocento al Novecento, mettendo a confronto autori e stili diversi attraverso tre strumenti protagonisti: il flauto dolce, il violino e la chitarra.
Tre appuntamenti, tre viaggi sonori
Ad inaugurare la rassegna è il concerto per flauto dolce con Lorenza
Maio, Alessandro De Carolis e Tommaso Rossi. Un viaggio dal Quattrocento di Johannes Tinctoris al Seicento di Andrea Falconieri, fino a un omaggio ad Alessandro Scarlatti firmato dal compositore contemporaneo Tiziano Citro.
Il secondo appuntamento è con un duo di violinisti
, Ludovica Aurelia Fanelli e Francesco Paolo D’Alessandro, interpreti di un programma che mette in relazione epoche diverse, passando dal raffinato classicismo di Jean-Marie Leclair alle audaci sperimentazioni novecentesche di Béla Bartók e Luciano Berio.
A chiudere la rassegna è la chitarrista Bianca Maria Minervini, impegnata in un percorso che unisce la scrittura di Johann Sebastian Bach alla modernità lirica e ritmica di Heitor Villa-Lobos.
Radici e futuro
La seconda edizione si conferma un vero itinerario d’ascolto: memoria e innovazione, tradizione e contemporaneità si intrecciano nella magia della musica da camera, capace di creare comunità culturale, di unire le persone intorno al patrimonio immenso della musica.
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