La spada di Perseo
Si è svolto il 24 e 25 giugno 2025, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il convegno sulla storia degli usi civici in Italia dal Decennio Francese al Fascismo. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema dei domini collettivi e degli usi civici nell’Italia centro-meridionale dalla fine dell’età feudale alla riforma agraria del 1950.
Obiettivo è l’individuazione, digitalizzazione e analisi di fonti manoscritte e a stampa conservate negli archivi e nelle biblioteche del Mezzogiorno, essenziali per comprendere le trasformazioni normative e istituzionali
culminate nella legge del 20 novembre 2017, che ha riconosciuto la rilevanza costituzionale, ambientale ed ecologica dei domini collettivi.
I lavori sono stati articolati in tre sessioni distribuite su due giornate.
La prima sessione ha affrontato l’impatto della legislazione francese sulla soppressione dei diritti collettivi, [soffermandomi io, in particolare, sul ruolo svolto dalla Commissione feudale].
La seconda sessione ha posto l’attenzione sui contesti dell’Italia centro-settentrionale prima dell’Unità, evidenziando analogie e peculiarità territoriali nell’evoluzione del diritto degli usi civici.
Nella terza sessione si è illustrato il progressivo indebolimento delle proprietà collettive nell’Italia postunitaria e la loro sistematica compressione sotto il regime fascista.
L’incontro ha rappresentato un momento di alto profilo scientifico e di significativo avanzamento nella ricostruzione storica e giuridica di un tema centrale per la comprensione della funzione dei beni collettivi nel contesto costituzionale contemporaneo.
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Il comunicato stampa è a cura dell’Università degli Studi di Bari.