Il catalogo delle armi in asta “Mario Troso”: un tesoro di storia militare nel cuore dell’Irpinia
Il Museo e Centro Internazionale di Studio delle Armi in Asta «Mario Troso» ha il suo catalogo ufficiale.
Una pubblicazione che nasce dall’esperienza maturata presso il Museo della Civiltà Normanna, attualmente diretto da Giuseppe Muollo, dove nel 2012 il Centro Europeo di Studi Normanni (CESN), che gestisce il Museo, ha acquisito la vasta collezione di Mario Troso, studioso di rilievo internazionale nel campo delle armi antiche e delle strategie militari. Questo patrimonio ha reso possibile un’analisi sistematica di un ambito complesso e spesso frainteso: quello appunto delle armi in asta, strumenti che hanno accompagnato per secoli la storia militare europea e italiana. Continue reading
Il Liceo Classico Pietro Paolo Parzanese di Ariano Irpino promuove un innovativo percorso di formazione che intreccia tradizione umanistica, riflessione civile e competenze operative. Il progetto “Le corti d’amore”, realizzato gratuitamente dall’UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo) nell’ambito delle attività di formazione scuola–lavoro, offre agli studenti delle classi quarta e quinta l’opportunità di confrontarsi con un tema affascinante della cultura medievale per reinterpretarlo alla luce delle questioni sociali e relazionali del presente.
Le feste patronali e, più in generale, le feste religiose, ricche come sono di un fondamentale valore identitario, occupano un posto singolare nella vita delle comunità. Non si tratta, per così dire, di eventi semplicemente inseriti all’interno di un calendario annuale; si tratta piuttosto di dispositivi culturali complessi, nei quali dimensione religiosa, memoria storica, ritualità civile e relazioni sociali si intrecciano in modo profondo e stratificato. Per questa ragione, incidere sui loro assetti è operazione tutt’altro che neutra.
Ci sono libri che non si lasciano semplicemente leggere, ma si devono ascoltare. Come una musica di Achille Mottola appartiene a questa categoria rara: non è un volume di racconti nel senso classico, né un saggio, né un diario intimo. È piuttosto una partitura di vita, composta per variazioni e ritorni, in cui ogni parola suona in eco con le altre. 