Raccomandazioni per una cultura consapevole
Negli ultimi anni, il tema della cultura ha assunto un ruolo centrale nel dibattito pubblico, anche grazie a nuove ricerche neuro-scientifiche che evidenziano l’impatto positivo della lettura e delle attività culturali sul cervello umano. Un recente studio riportato dall’ANSA conferma che i lettori appassionati sviluppano aree cerebrali più avanzate rispetto a chi non legge. Questo dato, sebbene intuitivo, diventa cruciale alla luce della crescente diffusione dell’analfabetismo funzionale e dei rischi legati ad un uso superficiale delle tecnologie digitali. Continue reading
Dopo anni di assenza, la musica da camera ha trovato nuovamente casa in un paese che vanta una ricca tradizione artistica. Grazie all’impegno dell’UNLA, della Pro loco e dell’Associazione Scarlatti di Napoli, una rassegna concertistica di grande spessore culturale è riuscita a riportare al centro della scena la bellezza e l’intimità della musica classica.
“Cominciamo a spostare il focus dai problemi alle soluzioni. Ci attendono gli anni cruciali della battaglia, per noi decisiva, contro lo spopolamento. Impossibile sperare di sopravvivere senza una strategia territoriale unitaria e senza la necessaria coesione“: esordisce così Nicola Trunfio nel primo incontro di presentazione del suo libro
Incontrai Adrián N. Bravi anni fa, ma ne ignoravo il lavoro di scrittore. Il luogo d’incontro fu l’Istituto di studi storici dell’Università di Macerata, di cui ho frequentato la Biblioteca nei tre anni di dottorato che ho svolto lì. Ammetto che ho fatto uso e abuso di chi comprende umanamente le difficoltà dei giovani ricercatori nel reperire le proprie carte di studio e sa quindi venire incontro a specifiche esigenze, adattando la rigidità delle regole di consultazione agli orari e alle scadenze tipiche dei fuorisede.
L’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli per la prima volta approda nella terra del Principe madrigalista Carlo Gesualdo e annuncia una prima serie di appuntamenti concertistici gratuiti su proposta dell’UNLA e sotto il coordinamento organizzativo dei giovani della Pro loco. La notizia merita una particolare sottolineatura.