Niente c’è di definitivo nel mondo, ma le cose meno definitive di questo mondo sono le vittorie elettorali.
(Benito Mussolini)
Il Castello ha molti ingressi. Ora è in voga l’uno, e tutti passano di lì, ora l’altro, e il primo è disertato. Secondo quali regole avvengano questi cambiamenti non s’è ancora potuto scoprire.
(Franz Kafka)
Il buon cittadino è quello che non può tollerare nella sua patria un potere che pretende di essere superiore alle leggi.
(Marco Tullio Cicerone)
La musica è tra i doni più misteriosi di cui sono dotati gli esseri umani.
(Charles Darwin)
La distruzione del linguaggio è la premessa di ogni altra futura distruzione.
(Tullio De Mauro)
A volte la politica altro non è che un certo modo di agitare il popolo, prima dell’uso.
(Talleyrand)
Non che tu mi abbia ingannato, ma che io non ti creda più: questo mi ha scosso.
(F. Nietzsche)
Ditemi, amici miei, non pensate mai voi che i suoni di cui disponiamo siano limitati, e pochi, e che per questo non sia possibile esprimere tutto ciò che vorremmo?
(Andrea Tarabbia)
Eterni viandanti di noi stessi, non esiste altro paesaggio se non quello che siamo.
(Fernando Pessoa)
— Gustaw HerlingÈ meglio desiderare qualcosa di irraggiungibile che sapere che si è avverata solo l’ombra dei nostri sogni.
(Gustaw Herling)